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Il Patrono di Bologna è San Petronio: ha la sua festa il 4 Ottobre, giorno in cui in tavola non mancano le tagliatelle e tutte le altre specialità della cucina bolognese. Con l’arrivo del brutto tempo e di giornate piovose, ho fatto la sfoglia e la ho usata per i tagliolini in brodo ed anche per la torta ricciolina. E’ un dolce che imita il piatto di tagliatelle col ragù con sopra una bella spolverata di parmigiano, che viene rappresentato dallo zucchero. Ma invece di fare la torta nella sua versione classica, le ho dato la forma delle torri, costruzioni tipiche della città, con dentro un ripieno di tagliolini, zucchero e mandorle ….. troppo buono!

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Ingredienti

Per la pasta frolla

200 gr di farina 00
80 gr di burro
60 gr di zucchero a velo
1 uovo
un pizzico di sale

Per il ripieno

200 gr di tagliolini da brodo (preparati con la sfoglia fresca)
180 gr di mandorle
40 gr di cedro o di arancio candito
130 gr di zucchero
50 gr di burro
1 limone (la scorza grattata)
½ bicchiere scarso di rhum

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Procedimento

Preparare la pasta frolla e lasciarla riposare in frigorifero per circa un’ora. Mettere le mandorle nel mixer assieme allo zucchero, alla scorza di limone ed al cedro candito tagliato a cubetti e tritare il tutto non troppo sottile; dividere poi il composto ottenuto in tre parti di peso diverso e porzionare allo stesso modo anche i tagliolini. Foderare con la pasta frolla una teglia di circa 25 cm di diametro; poi distribuire sul fondo la porzione più grande dei tagliolini, cospargervi sopra il terzo di ripieno di peso maggiore e comporre così altri due doppi strati alternati di tagliolini e ripieno. Alla fine si saranno sovrapposti sei strati in totale sui quali si aggiungerà sopra dei tocchetti di burro ed una bella spolverata di zucchero semolato. Cuocere in forno a 180° per circa 40 minuti mettendo sopra alla teglia una carta stagnola per impedire al ripieno di seccarsi. Irrorare la torta appena sfornata con rhum od un altro liquore a piacere.

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 A presto! Ines.

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