Pizza sette sfoglie

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Ogni volta che penso alla parola PIZZA, mi viene in mente una pasta lievitata condita in tanti modi diversi. Ma stavolta però la ricetta sarà dolce: una torta rotonda, composta da sette strati di sfoglia sovrapposti e farciti con frutta secca, cioccolato, spezie e marmellata.

E’ un tipico dolce pugliese che viene chiamato anche “pizza sette panni”, in quanto la sfoglia che lo riveste dovrà avere la leggerezza di un panno.

Viene preparato a partire dalla festa di Ognissanti fino alle feste Natalizie … così farcito riempie l’aria di profumi misti e fa venir la voglia di ritrovarsi a gustarlo davanti a un bel camino acceso, con tanti amici con cui fare festa!

Ingredienti per la pasta sfoglia

300 gr di farina 00
70 ml di olio di oliva
100 ml di vino bianco
un pizzico di sale

Ingredienti per il ripieno

70 gr di cioccolato fondente
150 gr di mandorle pelate tritate
30 gr di pinoli
50 gr di uva passa
80 gr di savor o marmellata di ciliegie
80 gr di zucchero
un cucchiaino di cannella macinata

Procedimento

Fare la fontana con la farina, aggiungere l’olio, il vino e se necessario acqua fino ad ottenere una pasta di consistenza soda e liscia. Lasciare riposare circa 40 minuti.

Tritare a scaglie il cioccolato e le mandorle; unire 80 gr di zucchero. Tostare i pinoli, fare rinvenire l’uvetta.

Riprendere la pasta e dividerla in sette parti, tenendo conto che la sfoglia destinata a rivestire la teglia dovrà essere più grande (vedi foto).

Prendere una teglia di 18 cm di diametro e disporvi sul fondo il disco più grande e alternare il ripieno già farcito di mandorle tritate, cioccolato, pinoli, marmellata e uva passa agli altri dischi di pasta sfoglia.

Infine chiudere la parte superiore con la sfoglia debordante e decorarla come più piace. Io ho ritagliato delle stelline e la luna … a me piace sognare!

Infornare alla temperatura di 170 gradi, fino a quando comincerà a colorarsi.

A presto! Ines

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Strichetti al prezzemolo

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Dopo le lunghe giornate trascorse al caldo dell’estate, con l’arrivo delle giornate settembrine e delle prime copiose piogge che le accompagnano, oggi incomincio a rimettere in funzione il mio forno.

La frescura ritrovata mi fa venire voglia di una buona zuppa dai profumi autunnali e per completarla quasi quasi faccio gli Strichetti.

A Bologna è così chiamata un tipo di pasta all’uovo che è possibile condire in diversi modi. Però, per abbinarli alla zuppa, io li preparerò con un impasto di pane, per poterli usare come se fossero dei crostini, belli croccanti al punto giusto.

La loro preparazione è molto semplice, richiedendo pochi ingredienti, tra cui il prezzemolo e l’aglio che li rendono profumati e gustosi.

Ingredienti

250 gr di farina 0
100 ml di acqua
25 gr di olio evo
50 gr di lievito madre (oppure 3 gr di lievito di birra)
1 cucchiaino raso di sale
2 gr di zucchero
2 cucchiai di prezzemolo tritato grossolanamente
½ cucchiaino di aglio tritato

Procedimento

Fare la fontana con la farina e mettervi il prezzemolo e l’aglio tritato; aggiungere il lievito madre, l’acqua, l’olio e gli altri ingredienti. Impastare come per fare la sfoglia: l’impasto dovrà risultare un po’ duro.

Fare una palla e lasciarla riposare per 30 minuti, coperta con una ciotola rovesciata.

Trascorso questo tempo dividere l’impasto in due parti e lavorarlo tirando delle sfoglie di circa 3/5 millimetri di spessore (anche usando la macchinetta), cercando di farle il più regolari possibile. Sarà così più facile tagliare da ogni sfoglia dei quadretti di 4 per 4 centimetri di lato.

Prendendo poi tra il pollice ed il medio un quadratino e stringendolo verso il centro si otterrà il tipico strichetto bolognese: infatti il nome strichetto deriva dal dialetto “strichèr”.

Lasciare riposare gli strichetti fino al raddoppio e poi cuocere in forno a 180°, fino a che abbiano raggiunto una bella doratura e la voluta croccantezza.

Io ve li consiglio come crostini per le zuppe, oppure per accompagnare sfiziosità, formaggi e salumi. Oppure ancora provateli così, semplicemente gustati come sono con la loro fragrante croccantezza!

A presto! Ines

 

Ingannaprit

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Come è vero che il tempo passa in fretta; infatti oggi mi sono già ritrovata ad apparecchiare … la tavola di Pasqua! Quest’anno cose leggere, perché poi ci sarà il pieno della Pasquetta. Quindi niente lasagne, né cannelloni o tortelloni, ma … tortellini finti!

Mi sono sempre piaciuti per la velocità della preparazione e perché, anche se io li ho fatti in brodo, si possono preparare con diversi altri condimenti.

E’ una ricetta emiliano romagnola dai tanti nomi facile e veloce. In Romagna è conosciuta come Ingannaprit, in Emilia Sorpresine, anche se poi, la sorpresa …. non c’è!

Ingredienti

Farina 00 gr 200
Uova intere n° 2

Procedimento

Impastare la farina con le uova fino ad ottenere una sfoglia non troppo dura. Mettere l’impasto a riposare per 20/30 minuti in una scodella coperta.

Stendere la sfoglia fino a raggiungere uno spessore sottile; tagliare con una rotella piccoli quadrati di circa 2,5 cm di lato. Prendere un quadretto di pasta, unire le due punte e girarlo unendo le altre due, come in foto.

La cottura è molto veloce: lasciare il brodo in bollore per pochi minuti. Gli Ingannaprit vanno cotti molto al dente anche se in brodo.

Buona Pasqua a tutti! Ines

Arancini di Carnevale

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Oggi la mia giornata è stata tutta una corsa. In giro per la città, al tepore di una bella giornata di sole, ho visto tanta allegria e profumo di fritto …. Ah sì, è Giovedì grasso! Così mi è venuto in mente che quest’anno – oltre alle amate Sfrappole – avevo in mente di preparare gli Arancini di Carnevale.

Allora, visto che nella mia cucina il lievito madre è sempre pronto, stamattina ho fatto l’impasto. Tornata poi a casa alle 14,00 ho completato l’opera.

Risultato …. Appena finito di fare le foto per il post, sono spariti! Beh, pazienza, siamo in febbraio ed ancora lontani dalla prova costume!

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Ingredienti per l’impasto

300 gr d farina 00
50 gr di zucchero
80 ml di acqua (o latte)
50 gr di burro (o olio di semi)
50 gr di lievito madre (o 3 gr di lievito di birra)
1 uovo (facoltativo)
Olio per frittura

Ingredienti per la farcitura

2 arance con buccia edibile
Zucchero di canna

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Procedimento

Versare la farina in una ciotola ed incorporare il lievito sciolto in precedenza nell’acqua (o nel latte); unire poi lo zucchero, il burro, l’uovo ed impastare fino ad ottenere un panetto morbido. Potete impastare a mano od utilizzare – come ho fatto io – un’impastatrice tipo KitchenAid.

Coprire il panetto con un canovaccio e lasciarlo riposare a lievitare per almeno 4 ore. Nel frattempo preparare la farcitura, grattugiando la buccia delle arance che unirete a zucchero di canna a piacere.

Al termine della lievitazione dell’impasto, stendere il panetto con il matterello a realizzare un rettangolo.

Distribuire in modo uniforme la farcitura sulla sfoglia ed arrotolarla: tagliare il rotolo così ottenuto in fette di 1 cm di spessore. Friggere le rotelle ottenute nell’olio caldo lasciando fino a doratura.

Appena cotte porre le fette su carta paglia, per sgocciolare bene l’olio. Servire gli Arancini di Carnevale spolverizzati di zucchero vanigliato e, per gustarli appieno, consumateli ancora caldi!

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A presto! Ines

 

 

Pane con farina di piselli

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Tempo fa, leggevo in una rivista che quest’anno un colore moda sarà il pantone nella tonalità Greenery, un verde che ricorda le bellissime sfumature della prossima stagione primaverile.

Ed allora via, a preparare di corsa qualcosa da portare in tavola con questo colore: così cercando tra gli ingredienti che offre la mia dispensa, ho scelto di fare un pane impastato con farina di piselli secchi.

Ho pensato che questi legumi – oltre che essere ideali per la preparazione di buonissime zuppe – si adattassero bene ad essere aggiunti sotto forma di farina all’impasto del pane casereccio. Ne è risultato un pane gustoso, che ho affettato e tostato per aggiungerlo alle zuppe, piatto irrinunciabile nel freddo inverno.

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Ingredienti per l’impasto

300 gr di pasta di pane (vedi Pane integrale, ma sostituire le farine integrali con farina 0)
200 gr di puntarelle
200 gr di piselli secchi (o farina già pronta)
100 ml di acqua
2 cucchiai di olio evo
1 cucchiaino di sale

Ingredienti per il lievitino

50 gr di farina 00
25 ml di acqua
1 gr di lievito di birra

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Procedimento

Per preparare il lievitino mettere la farina in una piccola ciotola e sciogliere al centro il lievito con l’acqua; quindi impastare e lasciare lievitare per 10-12 ore (una notte).

Con la farina di piselli (io la ho preparata in casa macinando i piselli secchi con il Mulino della KitchenAid) fare la fontana, mettere al centro il lievitino preparato in precedenza. Poi aggiungere 100 ml di acqua ed il resto degli ingredienti; amalgamare bene fino ad ottenere un impasto morbido.

Lasciare lievitare per circa 6 ore.

Per dare forma al pane (come nelle foto) ho utilizzato uno stampo di 16 cm di diametro a bordo alto, disponendo della carta forno sul fondo e lungo i bordi.

Mettere l’impasto con la farina di piselli sul fondo dello stampo; poi posizionare lungo i bordi le puntarelle fresche ed infine la pasta di pane casereccio di sopra. E’ importante ricordarsi di fare al centro il “camino”, al fine di garantire una cottura ottimale (vedi foto).

Lasciare lievitare fino al raddoppio. Mettere in forno preriscaldato a 200° e cuocere per 10 minuti, dopodiché abbassare la temperatura a 180°, lasciando fino a doratura.

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A presto! Ines